Al Generale Cadorna
“Io ho quel che ho donato.”
Questo che in Te si compie anno di sorte,
l’Italia l’alza in cima della spada
mirando al segno; e la sua rossa strada
ne brilla insino alle sue alpine porte.
Tu tendi la potenza della morte
come un arco tra il Vodice e l’Hermada;
varchi l’Isonzo indomito ove guada
la tua Vittoria col tuo pugno forte.
Giovine sei, rinato dalla terra
sitibonda, balzato su dal duro
Carso col fiore dei tuio fanti imberbi.
Questo, che in te si compie, anno di guerra
splenda da te, avido del futuro,
e al domani terribile ti serbi.
Gabriele D’Annunzio