Note
| Poi di tanto adoprar, di tanti moti D’ogni celeste, ogni terrena cosa, Girando senza posa, Per tornar sempre la donde son mosse; Uso alcuno, alcun frutto Indovinar non so. | |
| Sola nel mondo eterna, a cui si volve Ogni creata cosa, In te, morte, si posa Nostra ignuda natura; Lieta no, ma sicura Dell’ antico dolor... Pero ch’ esser beato Nega ai mortali e nega a’ morti il fato. | |
| —Leopardi |